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Vecchio 12-09-2011, 06:49 AM   #1
delfina
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Predefinito Poeti maledetti

Perché questo tema dei poeti maledetti? Perché rappresentano ancora oggi un vero fascino nella società attuale. Erano forse la miglior espressione del male di un secolo, delle angoscie umane, delle cose che non vanno bene in questo mondo... Hanno offerto una soluzione di poesia senza sotterfugi, onesta con la realtà dura della vita però hanno mostrato, provato, che c'é bellezza in tutte cose. Allo stesso tempo, soffrivano per questa vita, non erano capaci di vivere con la speranza che riuscivano ad insufflare nelle loro poesie e che era, è ancora oggi e sempre sarà utile ai loro lettori.
Maledetti... per aver tentato di guarire il mondo in mancanza di aver saputo guarire se stessi.
(dal web http://i-poeti-maledetti.blogspot.co...max-results=11)

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PICCOLA MORTE DAL RIDERE

Va, sfreccia leggero pettinator di comete!
L’erba al vento sarà la tua folta chioma;
dal tuo occhio spalancato scaturiranno
fuochi fatui, prigionieri di sciagurate teste…

I fiori del sepolcro, definiti passioni,
accresceranno l’eco del tuo riso atterrito….
E le miosotidi, quei fiori di segrete…

Non dargli peso: le bare dei poeti
per i becchini non sono che stolti giochi,
custodie di violino suonano vuote melodie…
Ti crederanno morto – idioti borghesi –
Va, sfreccia leggero pettinator di comete!

Tristan Corbière

*******

ANGOSCIA

Non vengo questa sera per il tuo corpo, o bestia
Che i peccati d'un popolo accogli, né a scavare
Nei tuoi capelli impuri una triste tempesta
Sotto il tedio incurabile che versa il mio baciare:
Chiedo al tuo letto il sonno pesante, senza sogni,
Librato sotto il velo segreto dei rimorsi,
E che tu puoi gustare dopo le tue menzogne
Nere, tu che del nulla conosci più che i morti.
Poi che il Vizio, rodendomi l'antica nobiltà,
M'ha come te segnato di sua sterilità;
Ma mentre nel tuo seno di pietra abita un cuore
Che crimine o rimorso mai potrà divorare,
Io pallido, disfatto, fuggo col mio sudario,
Sgomento di morire se dormo solitario.

Stéphane Mallarmé
__________________
E morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perchè ti voglio. - A.B.
delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 12-13-2011, 08:37 PM   #2
delfina
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Località: Modena e nel mondo
Messaggi: 4.778
Predefinito Riferimento: Poeti maledetti

UN SOGNO DENTRO UN SOGNO

Questo mio bacio accogli sulla fronte!
E, da te ora separandomi,
lascia che io ti dica
che non sbagli se pensi
che furono un sogno i miei giorni;
e, tuttavia, se la speranza volò via
in una notte o in un giorno,
in una visione o in nient'altro,
è forse per questo meno svanita?
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno.

Sto nel fragore
di un lido tormentato dalla risacca,
stringo in una mano
granelli di sabbia dorata.
Soltanto pochi! E pur come scivolano via,
per le mie dita, e ricadono sul mare!
Ed io piango - io piango!
O Dio! Non potrò trattenerli con una stretta più salda?
O Dio! Mai potrò salvarne
almeno uno, dall'onda spietata?
Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno?

Edgar Allan Poe
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E morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perchè ti voglio. - A.B.
delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 01-20-2012, 11:13 AM   #3
Antonio.1986
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Località: Marigliano (NA)
Messaggi: 495
Smile Riferimento: Poeti maledetti

LA STELLA E' PIANTO ROSA

La stella è pianto rosa nel cuore delle tue orecchie,
l'infinito rotola bianco dalla tua nuca alle reni;
il mare s'imperla di rosso sulle tue mammelle vermiglie
e l'Uomo è sangue nero al tuo finco sovrano.


SENSAZIONE

Nelle azzurre sere d'estate, andrò per i sentieri,
punzecchiato dal grano, a pestar l'erba tenera:
trasognato sentirò la sua frescura sotto i piedi
e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.

Io non parlerò, non penserò più a nulla:
ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro,
nella Natura, - lieto come con una donna.

ARTHUR RIMBAUD.
Antonio.1986 è offline   Rispondi Citando
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