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#16 |
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Moderatore*
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.818
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Abitami, penetrami.
Il tuo sangue sia uno col mio sangue. La tua bocca entri nella mia bocca. Il tuo cuore ingrandisca il mio fino a scoppiare. Straziami. Cadi intera nelle mie viscere. Vadano le tue mani nelle mie mani. I tuoi piedi camminino nei miei piedi, i tuoi piedi. Divampami, bruciami. Còlmami di dolcezza. Bagnami il palato con la tua saliva. Stai in me come il legno sta allo stecchino. Non posso così, con questa sete bruciandomi. Con questa sete bruciandomi. La solitudine, i suoi corvi, i suoi cani, i suoi brandelli. (Juan Gelman) ![]() |
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#17 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
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E morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perchè ti voglio.
- A.B. |
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#18 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
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Dormi e sei nudo
lo so ma non ti vedo ascolto il tuo respiro oltre il tappeto africano appeso al muro. Il corpo tuo ho voglia di vedere ogni piega di pelle smossa dal sonno tu che per tutti indossi un velo con il cuore svestito nel sognare. Annalena Aranguren
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E morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perchè ti voglio.
- A.B. |
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#19 |
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Moderatore*
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Ti bacerei sulla punta delle ciglia e nei capezzoli, ti bacerei turbolentemente, timidona mia, in quei muscoli di individua bianca, toccherei quei piedi per un altro volo e più aria che quest'aria felina della tua fragranza, ti chiamerei spagnola mia, francese mia, inglese, ragazza, nordica boreale, spuma della diaspora della Genesi... Cos'altro ti direi da dentro? greca, mia egiziana, romana per il marmo ? fenicia, cartaginese, o pazza, pazzamente andalusa nell'arco di morire con tutti i petali aperti tesa la cetra di Dio, nella danza della fornicazione ? Ti sentirei guaìre, ti andrei mordendo fino agli ultimi papaveri, mia posseduta, ancora ti farei impazzire là, nella freschezza cieca, ti nuoterei nell'immensità insaziabile della lussuria riderei frenetico il furore coi tuoi denti, mi porterei via l'oppio della tua pelle fino all'eburneo di un'altra purezza, sentirei cantare le sfere esplodenti come Pitagora, ti leccherei, ti annuserei come il leone alla sua leonessa, per il sole, fallicamente mia, ti amerei! |
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#20 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
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Quanto mi spiace mandare "su" quest'ultima, perchè è...di-vi-na!!!!
...a parte la foto ![]() ------------------------------ ----------------------------------ANIMA CARNALE Il tempo si rompe, le parole le perdo… sbucciato e nudo quel desiderio trasmesso dagli occhi…. abbandonate dalle mani le carezze si ammucchiano, l'incandescenza si strozza nella materia ischemica di uno spasmo d'amore, poi nel calore si incalzano i corpi di incanti e malie vaghi d'ombra e tiepide carezze. Allarga le voglie tenute strette e il vento, caldo e libero, ti copre il seno di baci e carezze. Ad una ad una sudate le immagini sopravvengono, aperte le bocche le lingue cavate ad occhi socchiusi sospiri ceduti al sesso del maschio. Il tuo corpo tana come d'animale, vago di tenerezza, e spasmi di antiche oscenità, di bestie dei morsi refratti, sulla schiena i segni, i suoni rauchi, e stretta di febbre lo sfinito farsi lieve del niente. Larga apre una mano la carezza lenta. Vegliata dal sole l'ombra calda del pube rimargina i bordi ammansendomi nella sconosciuta tenerezza dell'anima…… Pinotota
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#21 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
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Sussurrami all'orecchio quelle oscenità che risvegliano desideri censurati dalle convenzioni. Guarderò gli occhi che lentamente si schiuderanno al sussulto che precede
l'urlo dell'orgasmo.
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#22 |
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Amico*
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L'INCONTRO
Sei stata tu, forse il nostro disordine, forse le dita libere, il loro movimento ansioso che interroga, che chiede alle mani e percorre le linee dell’ultimo desiderio quando ti svegli, o forse sono stato io, con la lingua sull’orlo della notte. Cammini di piacere quando albeggi e due corpi si parlano e raccontano la loro fortuna e incrociano la passione come uno solo. Il resto della carne si incatena alle abili gambe e alle braccia, per affondare nel mondo e possedere come un’oscura bocca che lo ingoia tutto, e ci trascina. Se qualche volta ti cerco o sei tu a cercare me, e ci incontriamo. Juan Carlos Abril ![]()
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#23 |
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Moderatore*
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.818
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...scusa delfina...ma l'immagine mi fa sorridere...mi ricorda un super eroe |
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#24 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
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coi superpoteri...
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#25 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
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Carezze profonde.
Mi dai la tua bocca come se il sole baciasse ogni petalo. Il tuo odore mi prende l'anima rendendo più dolce questo momento. Non siederò nuda sulle tue ginocchia finché non ti perdi nei miei sguardi. Quando mi spogli parlami d'amore come un saggio che parla ai suoi discepoli scacciando la loro sofferenza. Il mio corpo sarà il tuo letto di seta dove ogni ansia tace dando voce all'essenza. Elisabetta Randazzo ![]()
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#26 |
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Moderatore*
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#27 |
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Amico*
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Lasciami sciolte le mani... Lasciami sciolte le mani e il cuore, lasciami libero! Lascia che le mie dita scorrano per le strade del tuo corpo. La passione - sangue, fuoco, baci - m'accende con vampate tremule. Ahi, tu non sai cosa significa questo! E' la tempesta dei miei sensi che piega la selva sensibile dei miei nervi. È la carne che grida con le sue lingue ardenti! È l'incendio! E tu sei qui, donna, come un legno intatto ora che vola tutta la mia vita ridotta in cenere verso il tuo corpo pieno, come la notte, di astri! Lasciami libere le mani e il cuore, lasciami libero! Io solamente ti desidero, io solamente ti desidero! Non è amore, è desiderio che inaridisce e si estingue, è precipitare di furie, avvicinarsi dell'impossibile, ma ci sei tu, ci sei tu per darmi tutto, e per darmi ciò che possiedi sei venuta sulla terra - come io son venuto per contenerti, e desiderarti, e riceverti! P. Neruda Vieni, entra e coglimi Vieni, entra e coglimi, saggiami provami…comprimimi discioglimi tormentami… infiammami programmami rinnovami. Accelera… rallenta… disorientami. Cuocimi bollimi addentami… covami. Poi fondimi e confondimi… spaventami… nuocimi, perdimi e trovami, giovami. Scovami… ardimi bruciami arroventami. Stringimi e allentami, calami e aumentami. Domami, sgominami poi sgomentami… dissociami divorami… comprovami. Legami annegami e infine annientami. Addormentami e ancora entra… riprovami. Incoronami. Eternami. Inargentami. Patrizia Valduga ![]() ![]() ![]() Quest'ultima... ![]()
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#28 |
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Moderatore*
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.818
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I tuoi occhi di ceramica, le tue membra lussuose
la tua vigliacca pelle fanno di me il più forte degli schiavi d'amore. Impertinente fu la mia vita finché si scontrò con la tua lussuria, tetto coniugale con tutte le carte in ordine. Il disordine della mia passione attirò il tuo petto di bracie le mie sconvolgenti frasi d'imploro commossero i tuoi occhi pieni di lacrime, cibo preferito degli dei scanzonati. Una canzone avvolse la mia mira nella tua rete; tu la rompesti, avvolgendola nel tuo cuore di uomo con tutte le carte in un disordine tipico del tuo cuore senza amore. Amare frasi andai ripetendo finché non ti rintracciai sul tuo trono di viande e di disperazioni. Due azioni mi portarono vicino a te: la tua frase ignorante e il tuo cuore di tufo, seppellito oramai nelle mie lunghe braccia trionfanti d'amore e di lussuria regina della notte e delle stelle. Amelia Rosselli |
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#29 |
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Moderatore*
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L’aroma del tuo corpo acerbo
incendia il vento estivo. Il mare ti scolpisce il ventre con dita azzurrognole e nella frescura le cime del tuo seno paiono coccole. Un indicibile tremito d’onde e il tuo pube emerge: nel vello crespo trascorrono perle d’acqua; tra i seni colmi gocciano astri. Impregnata di sale, tra le braccia ti stringo e in te sento l’anima infinita del mare sospirare d’amore. Per farti mia attraverso la notte cingendo il tuo collo di gigli lunari; per farti mia attraverso terre e mari cerchiando i tuoi fianchi di calendule solari; per farti mia m’immergo nella lava dei crateri schiudendo urenti spirali nel grembo dei nevai; per farti mia attraverso mille paludi per ritrovarci finalmente nudi nel lume dorato degli imminenti ludi d’amore. Una bacca di luce accende il verde dei pini assorti, m’accoscio per librarla sulla lingua. Vibra dardo nel cuore. Piccola bacca intanata nel bosco, dita disegnano i tuoi confini, ma il tuo dominio è sconfinato. Il tuo fuoco mi marchia ovunque il gioco divino sommerge marosi carnali e in ogni flutto il corpo freme di piacere. È una notte stregata di marzo, sospiri di fiori vergini diffondono il tuo nome selvatico a colorare il mondo di un piacere d’intensità ignota; si schiude anche la corolla più buia a profumare di promesse i sentieri impercorsi. E nell’ora più sola sboccia un cielo nuovo di astri rosso fuoco: ardono festeggiando l’incontenibile beltà dell’innescata stagione d’amore. Nati dall’ebbrezza d’amore sette erranti angeli di spighe d’oro ti ornano i capelli e t’inanellano di gioie le dita già cosparse di seme maschio. E tu risplendi sovrana e le chiome abbandoni ai venti. Sei la cruna in cui passa il filo della mia vita e prende la forma della tua fantasia. M’intessi nelle ore più intense e ricami il mio cuore nel prato della voluttà e del canto puro. I tuoi seni splendono, lune piene nella notte dei sogni senza fine, anche se questo cielo come nuvole nel vento si dilegua sulla soglia del giorno Tomaso Kemeny |
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#30 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena e nel mondo
Messaggi: 4.778
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...wow...
divina...arrivata alla fine mi sono resa conto che stavo trattenendo il fiato ![]() ![]() ....cercherò altro di "questo" Kemeny
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E morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perchè ti voglio.
- A.B. |
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