Discussione: Tu...in 24 righe
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Vecchio 05-18-2012, 03:43 PM   #13
delfina
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Predefinito Riferimento: Tu...in 24 righe

Luna, ti capisco...

Citazione:
Enri: Bellissime queste tue parole Delfinetta...molto sentite.
Veramente uno sbaciucchio meritato...

grazie Enrichettobello, sono contenta che ti sia piaciuto e che si avverta il "sentito" del contenuto.

Citazione:
Enri: Ho voluto questo topic qui.... perche ci costringe a una riflessione ....
E hai fatto benissimo!!
Effettivamente la vita è un’eterna riflessione. Se ci pensate non facciamo altro che pensare, elucubrare, ponderare, calcolare. Anche quando usiamo l’istinto un attimo prima ci fermiamo e decidiamo di seguirlo valutandone le conseguenze. Mi verrebbe da dire che c’è un’unica cosa che più la mente si estranea da ogni pensiero e più bella è… per il resto il pensiero è in continuo fermento.

Devo dire che non è stato semplice, per me, scrivere queste 22 righe. Non per la questione del limite di spazio ma perché, come detto, mettere nero su bianco il proprio vissuto ti costringe in qualche modo a ripercorre, riconsiderare, rivivere…e, ovviamente, ci sono cose che vorresti addirittura dimenticare.
Io ho avuto un rapporto travagliato sull’”arte di scrivere se stessi. Una volta mi veniva quasi proibito, lo facevo di nascosto; poi rinfacciato…In un passato neanche poi tanto lontano è stata violata la mia privacy (quanto fa fico dire ‘sta cosa…) e,come dire…ho avuto una sensazione di rabbia estrema…pare quasi di sentirsi l’anima violentata. Ne ho pagate le conseguenze: in modo impietoso, ma immeritato.
Per cui ora faccio un’estrema fatica a farlo, ma chi è abituato a scrivere di se stesso penso possa capirmi benissimo quando dico che, a volte, il desiderio di incidere il proprio pensiero e il proprio vissuto urla per potere essere ascoltato.
Un’amica psicologa mi ha detto che scrivere è importante perché può farci scoprire qualcosa di noi che non sappiamo ancora, ci può aiutare a capire ciò che vogliamo: mi ha consigliato di imbustare il foglio, e sigillarlo e magari rileggerlo dopo qualche mese. Beh, non sono riuscita a fare nemmeno questo.
Ci sono cose della vita che non possono essere scritte semplicemente perché non ci sono vocaboli adeguati, non sono all’altezza… a volte le parole della nostra vita non fanno parte di nessun vocabolario. Vengono coniate dal cuore, dai sentimenti, dalle emozioni, ma non sono pronunciabili….nè, tanto meno, trascrivibili.

Enri, hai dato vita ad un bellissimo topic ...grazie
delfina è offline   Rispondi Citando