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Vecchio 06-03-2009, 09:28 PM   #1
Alien
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cito da "L'espresso"

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Un racconto di sei parole? Il primo a raccogliere la sfida, e giÓ che c'era a farci su anche dieci dollari con una scommessa, Ŕ stato Ernest Hemingway. Una storia in sei parole? "Eccola", avrebbe risposto secondo la leggenda: "For sale: baby shoes, never worn". Appena sei parole ('Vendesi: scarpe di bambino, mai usate'), con le quali per˛ c'era abbastanza per trasmettere miseria, speranza, forse anche una promessa di redenzione. A quasi 50 anni dalla morte dell'autore di 'Per chi suona la campana', sono adesso alla base di un fenomeno che ha colto di sorpresa il mondo letterario. E che sta insinuandosi dentro quello delle recensioni cinematografiche, dei siti Internet, delle scuole, perfino delle chiese.

Colpa, o merito, di Larry Smith, editore e direttore di un giornale letterario on line chiamato 'Smith Online Magazine', che ha come motto 'Tutti hanno una storia'. Smith ha chiesto ai suoi lettori di scrivere memorie lunghe solo sei parole. Non immaginava che il suo appello sarebbe stato raccolto da migliaia di persone, che in pochi giorni hanno finito per mandare in tilt il sito. "Non mi aspettavo nemmeno che ci sarebbero state delle storie cosý intense, che sarebbe stato possibile emozionare tanto con solo sei parole", commenta. Non a caso ha deciso di pubblicarle, raccogliendole nel volume 'Not Quite What I Was Planning: Six Words Memoirs by Writers Famous and Obscure'. Un titolo, anch'esso di sei parole, che Ŕ diventato un insospettato bestseller. E che, come insegna la tradizione dell'haiku giapponese, ha confermato che con poco si pu˛ dire moltissimo. E trasportare i lettori in mondi fatti di dolori e rimpianti, di gioie e di speranze, di frustrazioni e di narcisismo.

Tra i mini-autori ci sono personaggi conosciuti, come la regista e scrittrice Nora Ephron intervenuta con questo 'Segreto della vita: sposa un italiano' e lo chef
Mario Batali, con il suo 'Lo ho portato ad ebollizione, spesso'. In genere, per˛, gli autori sono "scrittori che non sapevano di esserlo", dice Smith. E per i quali l'amore, o le delusioni d'amore, svolgono il ruolo pi¨ importante. C'Ŕ la moglie che ha scritto 'Trovato vero amore, sposato un altro' o quella di 'Amante Ŕ incinta, disse mio marito', o l'universitario, che ha rivelato 'Faccio ancora il caffŔ per due'. Ma c'Ŕ chi scrive sul mondo del lavoro (un idraulico: 'Aggiustato il gabinetto, pagato una merda'), su malattie (una ragazzina di nove anni con cancro alla tiroide: 'Condannata da un cancro, benedetta da amici') o sull'aldilÓ ('Credo nella vita prima della morte').

"╚ un fenomeno che ha a che fare con i nostri ritmi di vita, sempre pi¨ frenetici", osserva Gabriella Coleman, professoressa di Media, cultura e comunicazioni alla New York University. "Puoi comunicare con poco sforzo. E, al contrario che con l'email, hai una finestra temporanea sulla vita di qualcuno senza dover neanche rispondere".

Sull'onda del successo di 'Not Quite What I Was Planning', Larry Smith sta preparando altri due libri di raccolte di memorie in sei parole, uno scritto da teenager e uno dedicato all'amore. Ma il concetto delle 'Six Words' si sta giÓ espandendo ad altri campi. In Silicon Valley un gruppo di softwaristi ha deciso di scambiare solo email di quella lunghezza, in North Carolina un predicatore ha invitato i suoi fedeli a fare altrettanto con le preghiere. C'Ŕ anche chi si Ŕ concesso delle variazioni: la National Public Radio ha lanciato un concorso per romanzi di 12 parole, mentre su siti come Twitter e Jaiku pi¨ di un milione di persone raccontano i dettagli delle loro vite messaggiandosi testi lunghi al massimo 140 lettere.

E c'Ŕ perfino chi ritiene che sei parole siano troppe: per esempio Devon Dudgeon, blogger londinese che propone recensioni di cinema e teatro di soli cinque termini. O Benj Clews, il cui sito, FWFR.com, le limita a quattro. "Tre parole non erano mai sufficienti", spiega, attenendosi alla regola:"Cinque, francamente, un'esagerazione".
che ne dite? lo facciamo anche noi?
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Vecchio 06-03-2009, 09:31 PM   #2
goriziano
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