AuroraBlu Forum

Torna Indietro   AuroraBlu Forum > Generale > Riflessioni

Avvisi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 09-13-2010, 06:29 PM   #1
delfina
Amico*
 
L'avatar di delfina
 
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena
Messaggi: 7.209
Predefinito Sono iniziate le scuole..

avrò azzeccato la sezione giusta?
Volevo postare un articolo di Davide Rondoni, un po' datato ma attualissimo a questo punto dell'anno...ogni anno... e l'ho messo qui perchè secondo me fa riflettere oltre che emozionare...


A TE CHE TI FERMI E LI GUARDI ENTRARE

Sono iniziate le scuole. Ci sono problemi, come al solito. Ma io fisso te, me, genitore che si ferma fuori dalla scuola. Padre, o madre che tu sia. Fermo quando resti in piedi, nella luce varia dei mattini. O seduto in auto, da solo. Tutti parlano di loro che entrano: quanti sono, quante aule mancano, quanti prof. E che riforme. Ma io fisso te.


Quando accompagni i tuoi figli e li vedi entrare in un mondo che non è più sotto la tua influenza. Vanno dove altri parleranno, diranno cosa fare, e cosa guardare e come pensare. Li vedi andare, piccoli, verso ciò che non conoscono. E che non conosci neppure tu. Se ne vanno da te. Più chiaramente. Sì, d'accordo, il rapporto con le maestre, gli organi collegiali, le comunicazioni scuola-famiglia... C'è tutto quel che occorre, se si vuole, perché la famiglia sia collegata alla scuola. Ma no, non sai dove vanno. Dove cominciano ad andare. Li puoi immaginare, ma è il primo posto dove non c'entri. La prima loro vita senza che t'impicci. Adesso puoi iniziare a chiedere loro: allora, com'è andata ? Come a uno che torna da un posto che non conosci. E quel "qualcuno" iniziano ad essere loro, i tuoi figli. Che pensavi di conoscere. E che inizi a non conoscere più, per iniziarli a riconoscere. Come non tuoi. Come gente che ti è arrivata tra le braccia, e che se ne va. Che se ne va dove deve andare. E che si volta a guardarti per non avere paura. Si volta a vedere che luce hai negli occhi. Perché, cos'hai da dare loro ora? Sì, il pane. E speriamo il companatico. I vestiti. E qualcosa per girare. Ma loro andare devono, e di quel che impareranno molte cose non le sai. Nemmeno ti ricordi le operazioni di aritmetica per aiutarli a fare i compiti! E ti stupisci di come fanno ad imparare così presto l'uso del pc. E non sai cosa sapranno. Cosa avranno il piacere di scoprire, di imparare. E dolore di scoprire. E a che cosa dedicheranno la loro intelligenza, il loro cuore.


Non riuscirai a dare loro tante istruzioni. Probabilmente ti lasceranno indietro. Ma si volteranno sempre, anche tra tanti anni. Per vedere se hai avuto paura. E che luce avevi negli occhi. Per vedere cosa stavi pensando vedendoli andare nel mattino a scuola: vanno verso la vita o verso il tradimento della vita? Verso la grande fregatura, o verso la grande avventura? Anche quando non ci sarai più, e starai in piedi dietro le nuvole o seduto in un'automobile celestiale (speriamo), si volteranno a guardare se chi li ha accompagnati fino alla porta che solo loro possono varcare, ha avuto paura. O era certo che qualcosa di buono c'è oltre la soglia di ogni esperienza. Non c'è nulla come il dramma della paternità. E della maternità. Che lascia andare. Che non trattiene. In questi giorni tutti i giornali parleranno di loro, dei marmocchi. E dei ragazzini, e dei giovanotti. Del loro entrare, del loro mischiarsi tra razze varie, delle loro facciotte simpatiche o foruncolose, della loro serietà maestosa e dolcissima di seienni o di quindicenni. Del loro tesoro che si mette nelle mani della scuola. Strana consegna, e perciò dalla enorme responsabilità.


E ministri, esperti, statistici diranno la loro. Ma io getto uno sguardo a chi resta sulla soglia. A te, che come me, li hai visti sparire dietro la porta a vetri. E ti sembra strano commuoversi per così poco. E forse pensi: no, non è poco. È tutto quel che devo fare. È questo, in fondo, educarli. Che vadano, e quando si voltano, e quando tornano a raccontare, trovino uno sguardo interessato al vero della vita, e che non ha paura. Come quello di chi ti è stato padre. Senza avere un padre, infatti, senza uno con quello sguardo certo, non li avresti messi al mondo. I figli, quando li guardi veramente, ti chiedono di chi sei figlio tu, da dove hai preso quello sguardo.




delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-14-2010, 07:30 AM   #2
marinetta
Amico*
 
L'avatar di marinetta
 
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 2.070
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

E ministri, esperti, statistici diranno la loro. Ma io getto uno sguardo a chi resta sulla soglia. A te, che come me, li hai visti sparire dietro la porta a vetri. E ti sembra strano commuoversi per così poco. E forse pensi: no, non è poco. È tutto quel che devo fare. È questo, in fondo, educarli. Che vadano, e quando si voltano, e quando tornano a raccontare, trovino uno sguardo interessato al vero della vita, e che non ha paura. Come quello di chi ti è stato padre. Senza avere un padre, infatti, senza uno con quello sguardo certo, non li avresti messi al mondo. I figli, quando li guardi veramente, ti chiedono di chi sei figlio tu, da dove hai preso quello sguardo.

... bellissimo
l'intero brano è meraviglioso e vero ...
mi sono commossa ... tanto ...
e mi sono rivista così ...
A te, che come me, li hai visti sparire dietro la porta a vetri. E ti sembra strano commuoversi per così poco. E forse pensi: no, non è poco. È tutto quel che devo fare. È questo, in fondo, educarli.
... e ancora adesso ...
quando sale sull'autobus per andare al Liceo ...
ancora adesso .. provo tutto questo ...

grazie Delfina ... bello!! da leggere e rileggere ...
__________________
Ama l'imperfetto tuo prossimo con l'imperfetto tuo cuore
marinetta è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-14-2010, 09:11 AM   #3
delfina
Amico*
 
L'avatar di delfina
 
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena
Messaggi: 7.209
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Citazione:
Originariamente inviato da marinetta Visualizza Messaggio
E ministri, esperti, statistici diranno la loro. Ma io getto uno sguardo a chi resta sulla soglia. A te, che come me, li hai visti sparire dietro la porta a vetri. E ti sembra strano commuoversi per così poco. E forse pensi: no, non è poco. È tutto quel che devo fare. È questo, in fondo, educarli. Che vadano, e quando si voltano, e quando tornano a raccontare, trovino uno sguardo interessato al vero della vita, e che non ha paura. Come quello di chi ti è stato padre. Senza avere un padre, infatti, senza uno con quello sguardo certo, non li avresti messi al mondo. I figli, quando li guardi veramente, ti chiedono di chi sei figlio tu, da dove hai preso quello sguardo.

... bellissimo
l'intero brano è meraviglioso e vero ...
mi sono commossa ... tanto ...
e mi sono rivista così ...
A te, che come me, li hai visti sparire dietro la porta a vetri. E ti sembra strano commuoversi per così poco. E forse pensi: no, non è poco. È tutto quel che devo fare. È questo, in fondo, educarli.
... e ancora adesso ...
quando sale sull'autobus per andare al Liceo ...
ancora adesso .. provo tutto questo ...

grazie Delfina ... bello!! da leggere e rileggere ...
grazie a te! Sono molto contenta di averlo potuto condividere con qualcuno. Anche io mi ci trovo molto e stamattina mi sono concentrata su alcuni passaggi....
Sono ancora lontana da licei e compagnia bella, ma gli anni passano in fretta...dicono...
delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-15-2010, 09:36 AM   #4
Trinity46
Member
 
L'avatar di Trinity46
 
Data Registrazione: Jun 2008
Località: saronno
Messaggi: 48
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Splendido quello che hai scritto. Hai esattamente fotografato gli stati d'animo di noi genitori. Io sono mamma di una ragazza di quasi 19 anno mi ci sono ritrovata e mi hai fatto emozionare. Grazie, oggi mi hai portato un raggio di sole in questa giornata che non è iniziata per il meglio
__________________
A volte quando si perde, si vince
Trinity46 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-15-2010, 09:46 AM   #5
delfina
Amico*
 
L'avatar di delfina
 
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena
Messaggi: 7.209
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Citazione:
Originariamente inviato da Trinity46 Visualizza Messaggio
Splendido quello che hai scritto. Hai esattamente fotografato gli stati d'animo di noi genitori. Io sono mamma di una ragazza di quasi 19 anno mi ci sono ritrovata e mi hai fatto emozionare. Grazie, oggi mi hai portato un raggio di sole in questa giornata che non è iniziata per il meglio
Grazie a te cara Trinity , ma non sono parole mie, bensì di Davide Rondoni
delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-15-2010, 05:36 PM   #6
enrichetto
Moderatore*
 
L'avatar di enrichetto
 
Data Registrazione: Aug 2005
Località: Roma
Messaggi: 7.975
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Quello che hai riportato,cara Oracolo (si oracolo di Delfi...na)
e' molto bello....
Ho ancora in cucina un cartoncino con una poesiola fatta scrivere dalle maestre alle elementari...anche se dedicata alla mamma

Queste mie mani che sanno accarezzare
e alla tua festa sanno cogliere anche un fiore,
hanno un difetto:

quello di lasciare le loro impronte
su tutto ciò che vanno a toccare.
Rallegrati però che sto crescendo
e i segni sui muri e sulle sedie,
saranno presto un ricordo solamente.
Perciò oggi ti regalo le mie impronte,
perchè tu possa ricordarti un giorno lontano
vedere come erano piccine le mie mani
al tempo in cui io cercavo la tua mano
E a fianco l'impronta della manina. colorata...
------------------------------------------------------------
Ora la vedo iniziare l'anno della maturita' ..e tutto quelle cose scritte le ho provate,io come tanti altri genitori.
Grazie per averla postata e condivisa con noi....in effetti emoziona ....
Citazione:
Sono ancora lontana da licei e compagnia bella, ma gli anni passano in fretta...dicono...
Dicono bene
__________________
Io li odio i nazisti dell'Illinois...
enrichetto è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-15-2010, 06:59 PM   #7
Essenza
Moderatore*
 
L'avatar di Essenza
 
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 6.808
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

molto belli questi testi...
__________________

Sii come il fumo: sali,
pensa che nell'evadere nessuno dirà
«ti ebbi e ho potuto misurarti».
(José Hierro)

Essenza è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-16-2010, 06:14 AM   #8
delfina
Amico*
 
L'avatar di delfina
 
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena
Messaggi: 7.209
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Citazione:
Quello che hai riportato,cara Oracolo (si oracolo di Delfi...na)
e' molto bello....
eh eh , credimi, io c'ho tutto tranne che dell'oracolo!!


Citazione:
Originariamente inviato da enrichetto Visualizza Messaggio
Queste mie mani che sanno accarezzare
e alla tua festa sanno cogliere anche un fiore,
hanno un difetto:

quello di lasciare le loro impronte
su tutto ciò che vanno a toccare.
Rallegrati però che sto crescendo
e i segni sui muri e sulle sedie,
saranno presto un ricordo solamente.
Perciò oggi ti regalo le mie impronte,
perchè tu possa ricordarti un giorno lontano
vedere come erano piccine le mie mani
al tempo in cui io cercavo la tua mano
E a fianco l'impronta della manina. colorata...
------------------------------------------------------------
Ora la vedo iniziare l'anno della maturita' ..e tutto quelle cose scritte le ho provate,io come tanti altri genitori.
Grazie per averla postata e condivisa con noi....in effetti emoziona ....

Dicono bene
Che bella!!! Mi ha fatto venire i brividi
Questo mi fa riflettere su una cosa: meglio che non mi faccia venire il fegato grosso se sui muri dipinti di fresco quest'anno ci sono già un sacco di impronte...perchè dicono anche che verrà un giorno in cui si rimpiangeranno questi tempi...che si desidererà avere ancora le impronte sui muri come unico "problema" relativo ai figli

Anche io conservo sempre quegli scritti, ogni foglio, ogni disegno, ogni passaggio o ricordo...e se moltiplichi per tre puoi immaginare quanto materiale mi tiro dietro!



Essenza..
delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-19-2010, 05:59 PM   #9
absinthè boy
Amico*
 
L'avatar di absinthè boy
 
Data Registrazione: Jun 2008
Località: bosco degli urogalli
Messaggi: 1.307
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Carissima Delfina,
sono contento che nel forum ci sia un'altra grande sostenitrice di Rondoni.
Mi sono innamorato della poesia con un suo libro (apocalisse amore) , libro che è stato come una folgorazione.
Davide è gentilissimo e risponde a tutte le mail che uno ha cuore di mandarli , e lo si trova impegnato in tutta Italia con reading e laboratori.
Tornando al senso più stretto di questo post e di quel bellissimo articolo , voglio precisare che l'autore è stato bocciato a scuola e non era di certo quello che si dice uno studente brillante.
Eppure la vita sa premiare chi ha buone idee e chi crede fermamente.

Grazie per averlo postato , magari a breve si potrebbe aprire una discussione su poesia d'autore.

absinthè boy è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-19-2010, 11:08 PM   #10
ambranera1
Amico*
 
L'avatar di ambranera1
 
Data Registrazione: Oct 2009
Località: Roma
Messaggi: 1.147
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Citazione:
Originariamente inviato da Delfina Visualizza Messaggio
avrò azzeccato la sezione giusta?
Volevo postare un articolo di Davide Rondoni, un po' datato ma attualissimo a questo punto dell'anno...ogni anno... e l'ho messo qui perchè secondo me fa riflettere oltre che emozionare...


A TE CHE TI FERMI E LI GUARDI ENTRARE

Sono iniziate le scuole. Ci sono problemi, come al solito. Ma io fisso te, me, genitore che si ferma fuori dalla scuola. Padre, o madre che tu sia. Fermo quando resti in piedi, nella luce varia dei mattini. O seduto in auto, da solo. Tutti parlano di loro che entrano: quanti sono, quante aule mancano, quanti prof. E che riforme. Ma io fisso te.


Quando accompagni i tuoi figli e li vedi entrare in un mondo che non è più sotto la tua influenza. Vanno dove altri parleranno, diranno cosa fare, e cosa guardare e come pensare. Li vedi andare, piccoli, verso ciò che non conoscono. E che non conosci neppure tu. Se ne vanno da te. Più chiaramente. Sì, d'accordo, il rapporto con le maestre, gli organi collegiali, le comunicazioni scuola-famiglia... C'è tutto quel che occorre, se si vuole, perché la famiglia sia collegata alla scuola. Ma no, non sai dove vanno. Dove cominciano ad andare. Li puoi immaginare, ma è il primo posto dove non c'entri. La prima loro vita senza che t'impicci. Adesso puoi iniziare a chiedere loro: allora, com'è andata ? Come a uno che torna da un posto che non conosci. E quel "qualcuno" iniziano ad essere loro, i tuoi figli. Che pensavi di conoscere. E che inizi a non conoscere più, per iniziarli a riconoscere. Come non tuoi. Come gente che ti è arrivata tra le braccia, e che se ne va. Che se ne va dove deve andare. E che si volta a guardarti per non avere paura. Si volta a vedere che luce hai negli occhi. Perché, cos'hai da dare loro ora? Sì, il pane. E speriamo il companatico. I vestiti. E qualcosa per girare. Ma loro andare devono, e di quel che impareranno molte cose non le sai. Nemmeno ti ricordi le operazioni di aritmetica per aiutarli a fare i compiti! E ti stupisci di come fanno ad imparare così presto l'uso del pc. E non sai cosa sapranno. Cosa avranno il piacere di scoprire, di imparare. E dolore di scoprire. E a che cosa dedicheranno la loro intelligenza, il loro cuore.


Non riuscirai a dare loro tante istruzioni. Probabilmente ti lasceranno indietro. Ma si volteranno sempre, anche tra tanti anni. Per vedere se hai avuto paura. E che luce avevi negli occhi. Per vedere cosa stavi pensando vedendoli andare nel mattino a scuola: vanno verso la vita o verso il tradimento della vita? Verso la grande fregatura, o verso la grande avventura? Anche quando non ci sarai più, e starai in piedi dietro le nuvole o seduto in un'automobile celestiale (speriamo), si volteranno a guardare se chi li ha accompagnati fino alla porta che solo loro possono varcare, ha avuto paura. O era certo che qualcosa di buono c'è oltre la soglia di ogni esperienza. Non c'è nulla come il dramma della paternità. E della maternità. Che lascia andare. Che non trattiene. In questi giorni tutti i giornali parleranno di loro, dei marmocchi. E dei ragazzini, e dei giovanotti. Del loro entrare, del loro mischiarsi tra razze varie, delle loro facciotte simpatiche o foruncolose, della loro serietà maestosa e dolcissima di seienni o di quindicenni. Del loro tesoro che si mette nelle mani della scuola. Strana consegna, e perciò dalla enorme responsabilità.


E ministri, esperti, statistici diranno la loro. Ma io getto uno sguardo a chi resta sulla soglia. A te, che come me, li hai visti sparire dietro la porta a vetri. E ti sembra strano commuoversi per così poco. E forse pensi: no, non è poco. È tutto quel che devo fare. È questo, in fondo, educarli. Che vadano, e quando si voltano, e quando tornano a raccontare, trovino uno sguardo interessato al vero della vita, e che non ha paura. Come quello di chi ti è stato padre. Senza avere un padre, infatti, senza uno con quello sguardo certo, non li avresti messi al mondo. I figli, quando li guardi veramente, ti chiedono di chi sei figlio tu, da dove hai preso quello sguardo.




figli.....
__________________
Io sENTo Lo STEssO LE TuE MANI ANChE SE NoN MI SEI AccANTO
ambranera1 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-20-2010, 07:08 AM   #11
delfina
Amico*
 
L'avatar di delfina
 
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena
Messaggi: 7.209
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Citazione:
Originariamente inviato da ambranera1 Visualizza Messaggio
figli.....

Oddio in che senso, ho fatto un casino??
Perchè "io sbaglio raramente ma quando capita faccio dei capolavori"

me tapina...
delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-21-2010, 09:30 PM   #12
ambranera1
Amico*
 
L'avatar di ambranera1
 
Data Registrazione: Oct 2009
Località: Roma
Messaggi: 1.147
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Citazione:
Originariamente inviato da Delfina Visualizza Messaggio
Oddio in che senso, ho fatto un casino??
Perchè "io sbaglio raramente ma quando capita faccio dei capolavori"

me tapina...

....no, Cara....sono Io che mi emoziono quando si parla di questo grande Amore che è un FIGLIO, di tutti quei bellissimi momenti e attimi in cui si cresce insieme a loro.... dalla loro nascita, alla loro crescita...ogni giorno è un dono meraviglioso
__________________
Io sENTo Lo STEssO LE TuE MANI ANChE SE NoN MI SEI AccANTO
ambranera1 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-22-2010, 05:12 AM   #13
delfina
Amico*
 
L'avatar di delfina
 
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena
Messaggi: 7.209
Predefinito Riferimento: Sono iniziate le scuole..

Citazione:
Originariamente inviato da ambranera1 Visualizza Messaggio
....no, Cara....sono Io che mi emoziono quando si parla di questo grande Amore che è un FIGLIO, di tutti quei bellissimi momenti e attimi in cui si cresce insieme a loro.... dalla loro nascita, alla loro crescita...ogni giorno è un dono meraviglioso
delfina è offline   Rispondi Citando
Rispondi

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le 11:58 PM.


Powered by vBulletin® Version 3.8.4
Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.

Home - Cartoline Virtuali - Poesie -  Frasi - Citazioni Libri - Racconti - Amici - Angeli - Fate - Indiani - Bambini - Foto Blog - Link



Importazione e Ottimizzazione a cura di Cionfs