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#1 |
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Amico*
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![]() *** L'ape a strisce verticali </center> C'era una volta un'ape che nacque proprio strana, perchè, al contrario di tutte le altre api del suo alveare, possedeva delle strisce verticali invece che orizzontali. Ogni giorno questa giovane ape, di nome Pia, cresceva sentendosi diversa, anche perchè i suoi compagni non facevano altro che prenderla in giro e sbeffeggiarla. Ormai stanca dei continui soprusi, incominciò sola soletta a girovagare intorno all'alveare, e fu così che incontrò tantissimi altri insetti uno diverso dall'altro. Questi avevano una stessa dote speciale: non avevano preconcetti, e a nessuno fregava nulla delle sue linee. Ognuno di loro era a modo suo diverso. Ognuno di loro era speciale. Si fece un sacco di amici e conobbe un sacco di insetti di diversa razza e genere ognuno con una dote speciale, tutta sua. Era un peccato tornare a casa sua, perchè, sapeva che lì sarebbero state ancora sbeffeggiata, presa per i fondelli, ed era stanca... Dio, come era stanca! Intanto, un giorno come un altro, mentre tornava al suo alveare, da una lunga svolazzata solitaria, vide una scena terrificante. Il suo alveare era stato attaccato. Una nuvola di calabroni giganteschi si stavano avvicinando minacciosa alla sua casa. Quei mostri carnivori avrebbe fatto una strage, e lì, proprio in quel alveare nella celletta 125/b abitavano i suoi genitori, i suoi amati papà e mamma Regina. La battaglia iniziò con ferocia e terrore. La prima linea difensiva fu spazzata via in un lampo. Quell'alveare sarebbe presto caduto. Presto sarebbero morti tutti. Ed allora che Pia, prese a volare più veloce che poteva gridando a squarciagola. "aiutooo aiutoooooo!!! Il mio alveare è sotto attacco!" E volava sempre più forte e gridava sempre più intensamente. In men che non si dica, ogni insetto conosciuto, ogni amicizia che, nel tempo, aveva coltivato lontano di casa, aveva radunato altri amici, formato altri eserciti, che impasticciavano il cielo di mille colori, e i prati di mille diverse sfumature. Mille razze di insetti diversi, uniti a difendere un unico alveare... l'alveare di Pia. I calabroni vedendo quella scena incredibile, ebbero timore, e si ritirarono in tutta fretta. L'alveare era salvo, ed era salvo grazie a Pia, grazie a quella ape che tutti prendevano per i fondelli e grazie alla amicizia che questa ape era riuscita ad instaurare con altre razze, altri popoli di insetti. E fu così che quella ape fu incoronata Regina, subentrando alla mamma, e fu così che iniziò una nuova stirpe di api... a strisce verticali. Francesco Ps: Dedicata al mio amore e a tutti colori che, almeno una volta nella vita si sono sentiti diversi. |
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#2 |
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Senior Member
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e bravo Fra...bella morale...
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Vorrei di Cyrano la penna, la spada, il detto arguto Dalla natura maligna solo il naso ho avuto |
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#3 |
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Amico*
Data Registrazione: Oct 2004
Messaggi: 929
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Grazie...dalla pecoraccia nera :P
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#4 |
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Amico*
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#5 |
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Senior Member
Data Registrazione: Jan 2005
Località: nel freddo di Londra
Messaggi: 362
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E` una delle piu` belle favole che abbia mai letto Francesco..
grazie davvero...
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#6 |
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Senior Member
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è proprio bella, grazie Francesco, ma non hai mai pensato di scrivere un libro?
Anna
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"non si vede bene che con il cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi. " da Il Piccolo Principe di A. de Saint Exupery |
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